Copenhagen in 3 giorni

Heilà Viaggiatore!

Diversamente dal solito sarò molto sintetica, perché ho in mente un articolo veloce e chiaro utile anche per i viaggiatori… già in viaggio!

Ho già scritto due post riguardo a Copenhagen: il primo relativo a costi e prenotazioni (puoi trovarlo qui) mentre il secondo è un calderone di impressioni che la città ci ha lasciato (se hai due minuti di tempo clicca qui, mi piacerebbe ricevere un riscontro).


 

 

1st DAY

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Appena scesi dall’aereo ci siamo subito resi conto di quanto fosse semplice raggiungere il centro: la linea metropolitana parte direttamente dall’aeroporto e arriva in pochi minuti nel cuore di Copenhagen. La fermata centrale è quella di Kongens Nytorv, dalla quale si possono raggiungere i principali luoghi di interesse, come la pittoresca Nyhavn, la via dello shopping Strøget ed Amalienborg. Una volta raggiunto il centro non dovrai più preoccuparti dei mezzi pubblici perché la città è a misura d’uomo e tutte le attrazioni sono facilmente raggiungibili a piedi. Anzi, sarà un verso piacere destreggiarsi tra le curatissime vie della città. Dopo aver lasciato i bagagli in hotel abbiamo percorso la Havnegade, accompagnati dalla vista delle architetture sulla riva opposta (tra cui il prestigioso Noma) fino all’imbocco del porticciolo di Nyhavn. Abbiamo passeggiato fino alla fine del canale raggiungendo nuovamente la Piazza di Kongens Nytorv dalla quale abbiamo imboccato la Gothersgade fino a Rosenborg Slot che purtroppo era chiuso causa festività. Dopo aver passeggiato per i giardini alla ricerca della statua di Andersen, siamo andati a visitare la vicina Frederiks Kirke (nota anche come Marmorkirken) che si affaccia direttamente sulla piazza del Palazzo di Amalienborg, in cui abbiamo assistito alla cerimonia del cambio della guardia che avviene ogni giorno a mezzogiorno. Terminato lo spettacolo abbiamo attraversato Amaliehaven diretti verso Kastellet,  una fortificazione militare trasformata in un parco e situata su un lembo di terra a forma di stella e circondata da un fossato. Dopo aver fatto qualche foto al mulino e alla chiesa anglicana di St. Alban,  attraversando quindi il Churchillparken, ci siamo spostati verso la famosissima Sirenetta, ispirata alla nota fiaba di Andersen. Dopo pranzo (appena possibile scriverò un post su dove mangiare), siamo  saliti sulla famosa Rundetår, la torre rotonda dalla quale si può godere di un’ottima vista sulla città. Dopodichè ci siamo recati verso La Rådhus City Hall, ovvero la piazza del municipio, e Tivoli, dove ci siamo fermati per mangiare qualcosa. Dopo cena siamo entrati nei giardini e abbiamo assistito allo spettacolo pirotecnico, che ha proseguito fino a tardi anche fuori in piazza essendo la notte di Capodanno.

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2nd DAY

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Considerando che il più l’abbiamo visto il primo giorno e considerando che è il il primo Gennaio (quindi il deserto), abbiamo deciso di spostarci 17 km a nord di Copenhagen per visitare il non troppo noto Paradiso dei Cervi, Jægerborg Dyrehave. Si raggiunge in meno di mezz’ora grazie al treno diretto che collega la stazione di Nørreport a quella di Klampenborg, vicinissima all’ingresso del parco. Abbiamo trascorso l’intera mattinata a passeggiare in una tranquillità quasi irreale circondati da centinaia di cervi liberi, poi abbiamo ripreso il treno fino a Nørrebro dove purtroppo, essendo il primo dell’anno, è tutto chiuso. Delusi ci siamo recati a piedi nella città libera di Christiania, dove abbiamo girato per Pusher Street nel buio più totale. Dopo cena abbiamo passeggiato un po’ per il centro e ci siamo fermati a bere qualcosa a Nyhavn.

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3rd DAY

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Finalmente la città ritorna in vita e dato che abbiamo già visitato tutto quello che ci interessa, ne approfittiamo per fare un po’ di shopping nei negozi di Strøget, la strada pedonale più lunga d’Europa. La città ha decisamente un altro aspetto: le vie pullulano di gente, dalle vetrine dei caffè si intravedono tazze e piatti fumanti, dai negozi esce un vociare ovattato. Ne approfittiamo per infilarci nelle piccole traverse che nascondono scorci e piazze meravigliose. Inserisco qui una visita che noi abbiamo fatto il quarto giorno al ritorno da Malmö (su cui scriverò un articolo): il Designmuseum Danmark. Per gli studenti è gratuito, mentre per i lavoratori il prezzo si aggira sui 14 euro. Al suo interno sono esposte diverse opere di carattere nordico ma anche orientale, più una bellissima collezione di sedie che hanno fatto la storia del design.


 

Tre giorni sono più che sufficienti per godersi questa splendida città. Probabilmente in estate (o in un periodo diverso da Capodanno) le attrazioni sono tutte aperte, mentre noi abbiamo avuto un po’ di sfortuna sotto questo punto di vista. Ma se devo essere sincera, io adoro perdermi tra le vie delle città e assaporarne la loro quotidianità piuttosto che chiudermi nei musei, quindi mi ritengo soddisfatta.

Fatemi sapere se avete come vi sembra il nostro itinerario e se avete suggerimenti diversi!

A presto!

(come al solito, le foto presenti nell’articolo sono state tutte scattate da me)

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2 pensieri su “Copenhagen in 3 giorni

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