Cappadocia: in volo sui Camini delle Fate

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Heilà Viaggiatore!

Oggi voglio raccontarti di un luogo straordinario: la Cappadocia (Kapadokya in turco). Questa regione, patrimonio dell’UNESCO, si trova nel cuore dell’Anatolia ed è famosissima per i suoi straordinari “paesaggi lunari”. La sua formazione geologica è unica al mondo: il tufo ha modellato questa terra nel corso degli anni, creando un paesaggio davvero singolare. Con l’erosione si crearono delle forme davvero insolite, alte e strette  con una sorta di cappello sulla cima, note come Camini delle Fate. Sin dal Paleolitico sono stati creati numerosi insediamenti all’interno di queste formazioni, ma anche sotto di esse. Continua la lettura se vuoi viaggiare con noi!

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Siamo partiti da Ankara in tarda mattina per percorrere i 320 km che ci separavano dalla Cappadocia. La zona è per lo più disabitata e il paesaggio desertico, fatta eccezione per il sorprendente lago salato di Tuz Gölü. Dopo una fermata rapida, abbiamo proseguito verso l’antica Via della Seta fino al Caravanserraglio di Agzikarahan. Un tempo questi luoghi davano ristoro alle carovane in viaggio per l’Asia, ora vengono aperti per i pochi visitatori che scelgono di giungere in Cappadocia via terra. La struttura è molto imponente e suggestiva ma purtroppo malconcia, pertanto all’ingresso viene chiesta una somma esigua per la ristrutturazione.

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Lasciato il caravanserraglio ci siamo diretti verso la città sotterranea di Kaymaklı, dove un tempo viveva un’intera popolazione. Se soffri di claustrofobia ti consiglio di non spingerti oltre il primo livello: queste labirintiche gallerie sono molto strette in alcuni punti. Pensare che della gente potesse vivere li è davvero impressionante. Raggiunto in serata il suggestivo (e isolato) Kartal Hotel, ci rivolgiamo alla reception per affittare un’auto per i giorni successivi. La Cappadocia non è servita molto bene dal trasporto pubblico, il mio consiglio è quello di affittare un’auto per aver la libertà di girare ogni angolo a proprio piacimento. Il costo dell’affitto è molto contenuto e spesso non vengono nemmeno chiesti i documenti, tenete però presente che in Turchia ci sono pochissime persone che parlano inglese, quindi occhio alle fregature! La regione della Cappadocia non è altro che il triangolo generato tra le tre province principali Avanos, Nevşehir e Ürgüp, il cui centro è rappresentato da Göreme. Tutte le valli e le attrazioni principali sono situate all’interno di questa zona che se circoscritta in un cerchio misura 50 km di diametro, per cui è facilmente attraversabile in poco tempo.

Ma quali sono le cose assolutamente da non perdere in questo suggestivo luogo?  

  1. Sorvolare in mongolfiera i Camini delle Fate: il prezzo è alto (150 euro a testa circa, dipende dalla compagnia) ma l’esperienza è irripetibile.
  2. Conoscere Crazy Aly di Ortahisar: innanzitutto non mancare di visitare questo splendido sito, purtroppo poco conosciuto. La nostra fortuna è stata che lui ha trovato noi! Ci ha invitato dentro al suo negozio per leggerci le sue poesie, consigliarci itinerari non turistici e regalarci una cartolina autografata. Pare sia di buon auspicio ed io ci credo 😉
  3. Girare per le valli a bordo di un quad: a differenza della mongolfiera, questa è un’esperienza davvero per tutte le tasche!  Con circa 15 euro a veicolo puoi provare l’ebrezza di guidare attraverso i canyon per circa un’ora e mezza. Il percorso non è molto semplice e la guida procede alla massima velocità, non nascondo di aver preso qualche trona 🙂
  4. Arrampicarsi tra le dune di tufo della Devrent Valley: sembra davvero di stare sulla Luna! Dopo aver camminato per un paio d’ore ci siamo goduti un impagabile tramonto dalla cima.
  5. Göreme Nation Park: questo museo a cielo aperto è l’attrazione più famosa e frequentata della Cappadocia. Un tempo era una città e ancor oggi è possibile visitare le numerose chiese affrescate scavate nella roccia.
  6. Love Valley: raggiungibile tramite una piccola strada sterrata. Nota per i suoi camini dalle forme… beh puoi immaginare 😉
  7. Seten Restaurant: questo ristorante si trova in una location molto suggestiva nel centro di Göreme. Qui potrai provare un’ottima cucina turca ad un prezzo veramente basso (visita il loro sito).
  8. Zelve Open Air Museum: meno turistico del concorrente Nation Park ma decisamente più percorribile. I turisti sono pochi ma il luogo non ha niente da invidiare a Göreme.
  9. Üçhisar by night: la vista notturna di questo paesino è spettacolare, non perdetevi le sue luci violacee lungo la strada.
  10. Perdersi lungo la strada tra caravanserragli e città sotterranee: te ne ho già parlato sopra, se decidi di raggiungere la Cappadocia via terra non puoi saltarli!

Spero di essere riuscita a farti viaggiare un po’ con me attraverso la Cappadocia. Alla prossima meta 😉